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23 mar 2014

Gli "anta" di Lupo Alberto


I fumetti di Lupo Alberto compiono quarant'anni e vengono festeggiati con una mostra (fino al 21 settembre al Museo Luzzati di Genova) che in realtà è molto di più: tre mostre diverse che gireranno l'Italia (Napoli, Milano, Firenze, Marostica, Roma e una decina di altre città).
Oltre alle strisce e alle tavole originali (ben 120!), il mondo di Lupo Alberto verrà ricreato attraverso le tante declinazioni cui il personaggio ha dato vita, dai libri alle campagne sociali, dal teatro alle figurine, dal cinema d’animazione ai tanti gadget. Caratteristica specifica e inusuale del personaggio è infatti la facilità con cui ha saputo instaurare un dialogo stretto a tu per tu con i suoi lettori e un conseguente straordinario processo di identificazione. Proprio per questo motivo è stato molto spesso utilizzato come testimonial eccezionalmente efficace per numerose campagne di interesse sociale rivolte in modo particolare ai giovani.
Innamorato della gallina Marta e in perenne contrasto con il cane Mosè, Lupo Alberto è contornato da tanti personaggi entrati non meno di lui nel cuore dei lettori, a partire dall'irresistibile talpa Enrico con la moglie Cesira, la gallina Alice amica del cuore di Marta, il colto maiale Alcide, lo sciocco papero Glicerina, l'irascibile toro Krug e tanti altri.

10 nov 2013

Il mondo a colori di Plain Ink


Nel nostro mondo iperconnesso ci sono ancora paesi dove i tassi di alfabetizzazione non arrivano al 30%, e dove, quindi, meno di una persona su 3 sa leggere e scrivere. Non solo. Ci sono anche tanti, troppi, altri paesi in cui il tasso di alfabetizzazione è tra il 60-70%. Si tratta sempre di paesi poveri (e di alcuni in via di sviluppo), in guerra o appena usciti dalla guerra, dove gli interventi di alfabetizzazione non sono sempre semplici, per motivi sia economici sia logistici.
Sembra dunque un'idea bizzarra quella di usare in questi contesti i fumetti, i cantastorie e gli illustratori. Invece, a vedere la storia di Plain Ink, organizzazione no-profit per la promozione dell’alfabetizzazione e dello sviluppo locale in India e Afghanistan, l'idea tanto bizzarra non è e, invece, si è rivelata geniale diventando una case history e finendo sui giornali e all'attenzione delle Nazioni Unite.
L'intuizione è venuta nel 2010 a Selene Biffi, giovane imprenditrice sociale e già creatrice di realtà dinamiche e innovative come Youth Action for Change, prima organizzazione a livello globale a offrire corsi gratuiti online per giovani oggi operativa in 130 Paesi del mondo.
Plain Ink si occupa di creare e distribuire libri e fumetti gratuiti a bambini, scuole, biblioteche, comunità e organizzazioni, "di formare scrittori e illustratori per produrre contenuti istruttivi, di ispirazione e culturalmente appropriati per il contesto e i valori locali". E, in questo processo, cerca nel frattempo di sostenere l’economia creativa locale creando opportunità d’impiego. Alcuni dei libri di Plain Ink sono disponibili, sul sito, anche in italiano: è il caso di  "Luna" di Marco Testa bella storia di integrazione e di dialogo tra culture.