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25 lug 2014

La Terra dei Bambini

L'esercito israeliano, nell'ambito della sua offensiva militare nella Striscia di Gaza, ha raso al suolo il Centro per l'infanzia di Um al Nasser "La Terra dei Bambini", struttura finanziata dalla Cooperazione italiana. Lo conferma la Ong Vento di Terra che gestisce il progetto nella Striscia di Gaza.
Il centro per l'infanzia ospitava un asilo con 130 bambini e un ambulatorio pediatrico. Oltre al Centro, prosegue la nota dell'Ong, è stata demolita la nuova mensa comunitaria, inaugurata solo due mesi fa, che forniva pasti ai bambini e alle famiglie povere del villaggio.
Vento di Terra comunica la distruzione del centro “La Terra dei Bambini”, definito "un’oasi di pace a difesa dei diritti dell’infanzia nel villaggio beduino di Um al Nasser, Striscia di Gaza". Nella comunicazione della Ong si legge che "la fanteria e i blindati israeliani hanno occupato il villaggio di Um Al Nasser nella notte del 17 luglio, obbligando l’intera comunità a lasciare le case. Una lunga fila di civili, in prevalenza a piedi, si è diretta sotto un intenso bombardamento verso il campo profughi di Jabalia. Sono ora ospitati principalmente nelle scuole dell’Unrwa: mancano medicinali, cibo, generi di prima necessità e acqua potabile. 

17 lug 2014

Be different


Il Giffoni Film Festival compie 44 anni. 
Nato nel 1971 da un’idea di Claudio Gubitosi per promuovere e far conoscere il cinema per ragazzi, elevandolo ai ranghi più consoni di un “genere” di grande qualità e capacità di penetrazione del mercato, si impernia su due intuizioni fondamentali: una giuria di soli ragazzi e l'ambientazione nel paese di origine.
Quest'anno il tema sarà "la differenza" intesa come ricchezza, potere di cambiare partendo da un elemento anomalo, cifra esatta della bellezza, capacità di innalzarsi al di sopra della folla con passo leggero.
Il titolo di questa edizioni del Festival suona pertanto più come un invito, un'esortazione: "Be different"!! Perché essere diverso è l’unica via per cambiare il mondo intorno, per creare, per inseguire il domani e farlo proprio, per cercare la propria strada.
Non c’è grandezza senza differenza. Il genio è diverso e per la sua differenza compie un percorso doloroso attraverso la vita ma è dalla sua differenza che otteniamo il dono dell’arte, la forza dell’invenzione. Essere diverso è il peso che ogni ragazzo porta con sé. Se la similitudine è rassicurante segno di appartenenza ad un gruppo, ad una famiglia, ad una società di uguali, la differenza viene vissuta come difficoltà, limite, castigo piuttosto che come potenzialità infinita di trasformazione. Cos’è la giovinezza se non il potere di essere ciò che si vuole? E la più grande differenza non è forse quella di avere ancora tra le mani il proprio futuro?- “
Si comincia il 18 luglio con il film della Disney Planes 2 – Missione Antincendio e, tra le anteprime più attese ci sarà Step Up All In, il nuovissimo film sul ballo con Ryan Guzman che sarà presente insieme alla ballerina Lorella Boccia e il rapper Guè Pequeno. Il 25 luglio sarà proiettato Si Alza il Vento del maestro dell’animazione Miyazaki e il 20 luglio Nicholas on Holiday, sequel del film del 2009.
Oltre alle proiezioni e agli incontri con i talent, il festival offre come sempre un villaggio ricco di animazione, artisti di strada, e tanta musica per intrattenere ogni tipo di pubblico.

26 mag 2014

Social network contro il bullismo

Facebook lancia in Italia la piattaforma di prevenzione contro il bullismo in collaborazione con Save the Children Italia eTelefono Azzurro, due associazioni strategiche nell’ambito della sicurezza online dei minori. “E’ il risultato di un lavoro iniziato tre anni fa e nato con l’obiettivo di aiutare le persone a usare Facebook in modo sempre più consapevole e sicuro”, spiega il social network. E’ stata creata dagli ingegneri di Facebook e dallo Yale Center for Emotional Intelligence. E’ accessibile in Italiano direttamente da questo link.
Da oggi ogni persona che segnalerà un episodio di bullismo su Facebook verrà automaticamente indirizzato alla nuova piattaforma, dove troverà consigli su cosa fare e come comportarsi. Il progetto “vuole essere un punto di riferimento non soltanto per i giovani ma anche per gli adulti”. “La migliore risposta al bullismo e al cyberbullismo è garantire a ragazzi e ragazze spazi e opportunità per farsi parte attiva nel contrasto di questo grave fenomeno”, dice Raffaela Milano, di Save the Children Italia. “È indispensabile che fin dai primi passi mossi in rete i ragazzi apprendano ad esercitare il proprio senso critico”, aggiunge Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro e ordinario di Neuropsichiatria infantile presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. “La tutela della sicurezza dei ragazzi che utilizzano la nostra piattaforma è una delle nostre massime priorità”, conclude Laura Bononcini, Head of Policy Facebook Italia.

25 mar 2014

Lullaby factory

Cosa ci può essere di bello e attraente nel retro di un ospedale alto 10 piani in uno stretto vicolo Londinese, scomodo sbocco sul mare, attraversato da tubi di impianti di ogni genere, ?!
Eppure la fantasia dello Studio Weave stupisce anche questa volta poiché trasforma questo "non luogo" in una fabbrica di nonne nanne: gentili e belle ninne nanne per creare un ambiente rilassante ed edificante per i piccoli pazienti.
La "Lullaby factory" offre così un panorama senza dubbio curioso e singolare fatto di flauti, trombe, lunghi corni e un’intricata rete di tubi disseminati tra i mattoni delle due facciate, creato impiegando diversi tipi di metallo – rame, acciaio ed ottone – riciclato da vecchie caldaie, rubinetti, tubi di drenaggio e manometri che appartenevano all’ospedale.
Il dolcissimo impatto estetico si accompagna ad un prezioso effetto etico poiché mediante questa fitta rete di “strumenti” si diffonde nel complesso ospedaliero la melodia appositamente composta da Jessica Curry per i piccoli pazienti.
Ci sono tutti i numeri per meritare il Civic Trust Award 2014 conquistato dallo studio di progettazione lo scorso 7 marzo

20 ott 2013

Cuntala

Per sognare un mondo migliore c'è veramente bisogno di raccontare di principi e principesse?
Bambine e bambini, di tutte le razze e colori, uomini e donne che svolgono lavori differenti, oggetti della quotidianità, non costituiscono già un patrimonio sufficientemente ricco per costruire qualcosa di fantastico?
"Cuntala" crede di sì e per questo ambisce a progettare giochi divertenti e creativi che superano le divisioni tra nazionalità, mettono in discussione gli stereotipi di genere, danno spazio alle diverse tipologie familiari e preferenze sessuali che popolano il nostro mondo. Il mazzo di carte Cuntala serve proprio ad inventare storie con "i piedi per terra" che solo a sentirle raccontare ti fanno amare un po' di più il mondo in cui viviamo e le persone che ci circondano.
Cuntala è il progetto dedicato ai bambini di Barbara Imbergamo, già socia di Sociolab, una realtà che promuove le pari opportunità in collaborazione con pubbliche amministrazioni e altre associazioni locali.

31 lug 2013

Una biblioteca in mezzo al mare

Libri silenziosi accoglieranno i bambini migranti che approderanno a Lampedusa da settembre/ottobre 2013, libri che senza parlare alcuna lingua parleranno a tutti nello stesso modo, diventando veicolo di un messaggio di accoglienza, incontro e tolleranza.
Il progetto di una biblioteca di silent book aperta ai bambini residenti e a quelli ospitati nel centro di prima accoglienza dell'isola, avviato nel novembre 2012, sta per vedere la luce, grazie al coraggio e alla tenacia della sezione italiana di Ibby - International Board of Books for Young People- con il coinvolgimento del Comune di Lampedusa, della Biblioteca Europea di Roma, del Palazzo delle Esposizioni, di Donzelli editore, della Ottimomassimo Libreria Itinerante e di Sinnos editrice.
L'iniziativa ha un valore altamente simbolico poichè mira a fare di Lampedusa, luogo remoto e di confine per eccellenza, un emblema di unione e comprensione, utilizzando emozioni, suggestioni e ricordi suscitati da libri in grado di superare le barriere linguistiche e culturali, adatti a stimolare e facilitare l'incontro tra bambini di origini diverse attraverso il vocabolario delle immagini, veicolo privilegiato nel mondo della comunicazione globalizzata.
I libri della nascente biblioteca sono stati selezionati in 20 paesi (dalla Spagna alla Corea, dall’Australia all’Iran, dal Messico alla Svezia) dalle locali sezioni Ibby e, fino al 21 luglio sono rimasti esposti al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Le illustrazioni del taccuino che racconta l’iniziativa sono di Chiara Carrer.

24 giu 2013

Formentano e Catella

Compirà un anno il 5 di luglio l'area giochi nel Parco Formentano a Milano (meglio noto ai milanesi come Giardini di Largo Marinai d'Italia) denominata "Giochiamo Tutti!". Dotata di percorsi sensoriali, rampe per carrozzine, giostre con sedute speciali, scivoli doppi ed eccezionalmente non recintata, è un'eccellenza in città, poichè veicola e concretizza valori di inclusione, solidarietà e integrazione.
Il progetto è nato su impulso di F.I.S.H. onlus (Federazione italiana per il superamento dell'handicap), vincitrice del bando comunale del luglio 2011, ed è stato realizzato con il contributo di Enel Cuore.
Di qualche anno precedente, aprile 2008, il "Parco per i Diritti dei Bambini", presso i giardini pubblici della Fondazione Catella, che affianca agli stessi temi la creatività di designers e architetti di fama internazionale. Per la realizzazione di questo parco sono stati individuati sette diritti dei bambini facilmente traducibili in un oggetto (diritto all’ozio, a sporcarsi, agli odori, all’uso delle mani, alla strada, al selvaggio e al silenzio) e ad ognuno è stato abbinato un designer allo scopo di ideare giochi inediti e innovativi. Ad oggi solo cinque giochi dei sette prototipati sono stati certificati e mantenuti nel parco della Fondazione in via de Castillia 28.

11 giu 2013

Le parole della solidarietà

Guardare con le dita, ammirare splendide opere pur senza poterle vedere ma lasciando che l'arte conquisti la mente attraverso il tocco.
Questo è il senso della mostra itinerante "Le parole della solidarietà", dedicata ai bambini ciechi ed ipovedenti. Esposte illustrazioni tattili ispirate alla solidarietà per avvicinare vedenti e videolesi, come spiega il curatore Pietro Vecchiarelli:"Questa mostra serve per lanciare un messaggio d'integrazione, condivisione in cui tutti sono invitati a toccare queste tavole tattili, non solo i bambini non vedenti che possono trovare sempre degli educatori e delle persone attente alle loro esigenze, ma è soprattutto un messaggio universale quindi per tutti i bambini".
Diversi gli artisti che hanno aderito all'iniziativa con opere "multisensoriali": un mix di suggestioni, materiali e stili che contribuiscono a proporre l'arte come qualcosa da "sentire" oltre che da vedere. L'iniziativa, inoltre, rientra nel progetto "A spasso con le dita", promosso dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi in collaborazione con la Onlus EnelCuore, in cui 5mila libri tattili sono stati distribuiti in mille biblioteche italiane."Questa seconda parte del progetto vuole portare un messaggio d'integrazione e del piacere della lettura attraverso il brail e le immagini tattili e attraverso storie che si possono leggere con le mani oltre che con gli occhi in 10 tappe in cui 10 artisti hanno illustrato delle tavole tattili ognuna ispirata a una nuova parola della solidarietà".
Dopo Torino e Genova la mostra toccherà le città di Narni, in provincia di Terni, Firenze, Trieste, Verona, Napoli, Bari, Catania, Roma, L'Aquila e Milano.

6 giu 2013

La fantasia è di tutti

Perchè usare scivoli e altalene quando si può giocare in un cratere lunare, in un sottomarino, su di un razzo, a cavallo di un balena o di un ragno gigante?
Il mondo è un luogo fantastico: pieno di colori, stimoli, curiosità, e di pericoli, contraddizioni, sfide nello stesso tempo.
Il gioco dei bambini dovrebbe contenere tutti questi elementi: allenare la capacità fisica, alimentare la fantasia, incoraggiare e confortare, ma anche insegnare ad affrontare i rischi e le loro conseguenze, così come accade nella vita di tutti i giorni. Perfino la normativa europea EN 1176/77 definisce il rischio come un elemento essenziale delle attrezzature per il gioco che devono fornire il giusto grado di pericolo, in termini di stimolo e  impegno, all'interno di un ambiente controllato e sicuro, naturalmente.
I parchi gioco sono inoltre luoghi di incontro dove i piccoli svolgono attività sociali, si confrontano, interagiscono e in cui dovrebbero allenarsi a conoscere la realtà nei suoi aspetti molteplici.
Vanno dunque pensati e costruiti con una logica di apertura, inclusione e accessibilità che attragga tutti e permetta di giocare e confrontarsi insieme sulle dinamiche del mondo.