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21 set 2014

FARM CULTURAL PARK-Enjoy Contemporary Sicily

Farm Cultural Park è una Istituzione Culturale privata, impegnata in un progetto di utilità sociale e sviluppo sostenibile: dare alla città di Favara e ai territori limitrofi una nuova identità connessa alla sperimentazione di nuovi modi di pensare, abitare e vivere.
Farm Cultural Park nasce dalla intuizione di Andrea Bartoli e Florinda Saieva, una giovane coppia di professionisti che ha deciso di non trasferirsi all’estero, di restare in Sicilia, di non lamentarsi di quello che non accade, di diventare protagonisti di un piccolo, ma significativo cambiamento, di restituire ai loro cuccioli, Carla e Viola, un piccolo pezzo di mondo, migliore di quello che hanno ricevuto.
Sette piccole corti collegate tra loro ospitano una serie di piccoli palazzotti e nascondono alcuni piccoli ma meravigliosi giardini di matrice araba, ma anche un centro di architettura contemporanea, un complesso di residenza di artisti, designer e architetti. Un centro di grafica, librerie d’arte e di architettura, alberghi d’avanguardia e spazi per congressi, feste, eventi, una ludoteca linguistica e dipartimenti educativi per adulti e bambini. Favara è diventato il nuovo centro artistico contemporaneo del sud Italia: una intensa programmazione culturale: mostre di arte temporanea, presentazioni di libri, concorsi di architettura, serate musicali e spettacoli performativi.

18 apr 2014

I bambini nei musei d'Italia

E' periodo di numeri per il mondo della cultura: è appena uscita la pubblicazione annuale del Mibact "Minicifre della Cultura" e sono finalmente accessibili anche i dati Istat relativi a "I musei, le aree archeologiche e i monumenti italiani".
Visto che le vacanze pasquali sono imminenti e che i musei solitamente ne sono un po' i protagonisti, è quindi interessante leggere alcuni di questi numeri.
Scopriamo così che di 4.588 musei e istituti d'arte aperti al pubblico in Italia, 2.688 svolgono attività didattiche tra laboratori, corsi e progetti educativi, ma che solo 470 circa dispongono di spazi dedicati a questa attività.
La regione più attrezzata per la didattica e le attività rivolte al giovane pubblico? E' la Toscana, con 344 strutture, seguita da Emilia-Romagna e Lombardia.
Sono 872 i musei italiani che offrono servizi specifici per le famiglie e per l'infanzia, oltre 1700 gli istituti che hanno nei bambini un target delle proprie campagne di comunicazione e promozione e quasi 1.200 quelli che dispongono di percorsi e materiali informativi dedicati ai più piccoli.
E per quanto riguarda l'accessibilità (quante volte succede, entrati in un museo, o a volte anche prima di entrare, di trovarsi con i passeggini di fronte a qualche barriera architettonica di difficile superamento)? Sono 1.600 i musei davvero accessibili a tutti e sono soprattutto, ancora una volta, in Toscana ed Emilia-Romagna, e in Veneto.

13 dic 2013

Italia pop-up

 

I pop-up dedicati ad architetture e luoghi celebri sono sempre affascinanti non solo per i piccini ma anche per i grandi (tanto che Marsilio ha da poco edito un volume 3D dedicato a Venezia e destinato proprio a un pubblico adulto). La loro storia è ormai lunga secoli, più antica di quella del libro stampato se è vero che i primi libri pop-up, o libri animati, risalgono addirittura al Tredicesimo Secolo.
"Meraviglie d'Italia pop-up" è invece pensato per i più piccoli, per guidarli in un viaggio alla scoperta dei monumenti celebri della Penisola.
Dalle sue pagine sbucano il Duomo di Milano, i templi di Agrigento, il Ponte di Rialto, la Torre di Pisa, il Colosseo e il Maschio Angioino di Napoli. Il volume, edito da Touring Junior e pensato quindi per grand touristi in erba, non si limita però solo alla visualizzazione dei monumenti iconici d'Italia perchè, all'interno di una serie di finestrelle, contiene anche numerose e dettagliate informazioni su altri preziosi tesori d'Italia.
Gli autori sono Dario Cestaro, illustrator e e paper engeneer e la scrittrice Paola Zoffoli, gli stessi del volume di Marsilio,

5 ott 2013

Con Pimpa alla scoperta dell'antica Roma


Era il 1975 quando la Pimpa compariva per la prima volta sul Corriere dei Piccoli. E da allora è stata compagna fedele di tanti bambini, molti dei quali sono ormai genitori.
A quasi quarant'anni, la nostra fedele cagnolina a pois ci accompagna in un viaggio molto speciale, per lei e per i suoi lettori, perché un poco inusuale: alla scoperta di Roma antica.
Sbarcata alla stazione Termini (ma non dalla Freccia Rossa), Pimpa corre infatti a visitare il Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo per ammirare le splendide pitture della Villa di Livia e qui incontra il lupetto Caio che si è perso ed è in cerca della sua mamma. Pimpa decide così di accompagnarlo alla sua ricerca e questo li porterà  in un giro archeologico della Città antica: dal Colosseo alla Domus Aurea, dai Fori alla Basilica di Massenzio, dalle Terme al Campidoglio.
Per i piccoli lettori, turisti ma non solo, un prezioso viaggio nel tempo, grazie anche a brevi e semplici  box che descrivono i monumenti e la storia di Roma. I disegni di Altan sono infatti affiancati dai testi di Stefano Zuffi, storico e autore di numerosi volumi di divulgazione culturale, legati alla storia dell'arte.
Dove si troverà la mamma del piccolo Caio..? 

24 lug 2013

MUSE all night: se sei naturalmente curioso!


24 ore no stop, dalle 18.00 del 27 alle 18.00 del 28 luglio, per dare il benvenuto al MUSE: MUseo delle ScienzE di Trento.
Parole d'ordine della "notte bianca" della scienza: evoluzione, ambiente, innovazione, biodiversità e sperimentazione. La cerimonia prevede musiche, performance artistiche, visite guidate al museo, talk show, animazioni scientifiche, e sorprese continue dalla sera alla mattina e dalla mattina alla sera. Il momento più strettamente dedicato alle famiglie, sarà la domenica mattina, con esperimenti, giochi scientifici, brevi e divertenti presentazioni a opera dei ricercatori del museo, pillole di scienza e laboratori creativi, ma l'intero programma sembra allettante per grandi e piccini al pari.
Il MUSE si propone, a partire da questa grande cerimonia, come un luogo dove la cultura e la scienza si possono sperimentare e toccare con mano in modo educativo e coinvolgente attraverso sensazioni estreme e trucchi multimediali. Il visitatore inizierà la sua visita dall'alto dell'edificio, dai picchi frastagliati delle montagne alpine, e scenderà fino alla foresta pluviale, lungo un processo di apprendimento tra habitat che cambiano a seconda dell'altitudine, saltando da pareti rocciose, sciando su pendii innevati e scoprendo impronte di dinosauro fossilizzate.
Ci sono voluti dieci lunghi anni di lavoro per arrivare all'inaugurazione di sabato prossimo che vedrà dare alla luce una struttura molto avanzata dal punto di vista ecosostenibile, progettata dall'architetto Renzo Piano, ed un percorso museale ricco di attrattive, contenuti innovativi ed un approccio interattivo inedito. 

2 lug 2013

I viaggi di Gabriele

"I viaggi di Gabriele" è un'app per I-pad scaricabile gratuitamente dall'App-store: tre amici partono in cerca di avventure su una mongolfiera che li porterà a conoscere i bambini di tutto il mondo.
Gabriele, il Gufo e Alice raccontano con filastrocche e musiche, i loro viaggi, attraverso sfide, colori, giochi e animazioni interattive, accompagnando i bimbi alla scoperta dell'affascinante mondo della geografia.
In aria di vacanze si presenta bene questo intrattenimento istruttivo e divertente sia che abbiate previsto ambiziosi viaggi esotici sia che ve ne stiate a casa sul divano!

29 giu 2013

This is Books


Libri vintage per piccoli viaggiatori. La collana "This is" ebbe inizio nel 1959 con "This is Paris"e si chiuse con "This is Historic Britain" nel 1974, nel mezzo: Roma, New York, Edimburgo, Hong Kong e tante altre, per un totale di 18 titoli.
Miroslav Sasek ha girovagato per tutto il mondo, accompagnato da pennelli e pitture a olio, per catturare...tutto: colori, scritte, rumori, costumi, mezzi di trasporto, dettagli, dettagli e dettagli.
Tutti i libri, promotori di un turismo educativo, furono un successo all'epoca perchè utili per i genitori e divertenti per i bambini.
Mr. Sasek è riuscito a cogliere l'essenza di ogni luogo così bene che ancora adesso questi libri offrono chiaramente il sapore e il carattere delle città raccontate, tanto che tutti i titoli sono stati ristampati negli ultimi anni, anche in virtù dell'inossidabile e accattivante stile retrò.

20 giu 2013

The 2013 Carnegie International

Andrew Carnegie, industriale e filantropo scozzese-americano, nel 1896 organizzò la prima mostra internazionale di arte contemporanea a Pittsburg presso il Carnegie Museum of Art.
Ancora oggi, ogni tre-cinque anni, viene proposta nel medesimo luogo una mostra che affronta di volta in volta temi specifici.
Quest'anno il tema strutturante sarà incentrato sul "gioco", non solo perché le opere selezionate saranno giocose in sé, ma anche perché il gioco è riconosciuto come fonte di creatività, come atto ironico che scherza con le idee.
Durante questa manifestazione, aperta dal 5 ottobre 2013 al 16 marzo 2014, sarà possibile ad esempio giocare con una riedizione del "Lozziworm", il verme guizzante ideato nel 1972 dallo scultore Yvan "Lozzi" Pestalozzi, una concatenazione di elementi in plastica curvi e rettilinei, vero e proprio prodigio del colpo di scena, dello stupore che disorienta e scompiglia: puoi sforzarti quanto vuoi di studiare e memorizzare il percorso dall'esterno, una volta dentro la pancia del vermone ogni riferimento è perduto!
Come anticipazione alla Carnegie International quest'estate sarà già sperimentabile "The Playground Project" che presenta alcuni dei parchi giochi più importanti provenienti da Europa, Stati Uniti, e Giappone ideati nella seconda metà del 20° secolo.
Un'occasione fantastica per riflettere e riconsiderare il modo in cui avvicinarsi al mondo dell'infanzia, un'iniziativa che dà valore al tema del gioco come modo di pensare: il parco giochi è qui proposto come luogo affine al museo per la sua essenza di luogo spontaneo e creativo, di spazio pubblico per riunirsi, socializzare e giocare con fantasia, per il suo essere occasione di elaborazione di opinioni circa l'educazione e di esplorazione dell'estetica.
Che sublime altezza!!!

30 mag 2013

Family Friendly Museum Award



Ogni anno il quotidiano britannico The Telegraph, in collaborazione con l'organizzazione Kids in Museums, indice il Family Friendly Museum Award, unico nel suo genere poiché sono le famiglie a decretare il vincitore.
I parametri di giudizio da parte di questa severa giuria riguardano aspetti di contenuto, certo, ma anche pratici, altrettanto importanti quando si va in giro con bambini. Massimo punteggio dunque se il museo, oltre a indurre la sindrome di Stendhal, dispone di poggiapiedi affinché i contenuti delle teche siano visibili anche ai più piccoli, se c’è  la possibilità di toccare e sperimentare alcuni oggetti, se ci sono didascalie a misura di bambino (in termini di statura e di informazioni), se  c’è un  kids menu nella caffetteria.
Non è un premio qualsiasi e anzi è molto ambito dai musei per i quali rappresenta un stimolo per continuare ad innovare e a migliorare la propria offerta e il proprio modo di dialogare con il pubblico. Ed è un premio “democratico” capace di premiare anche i meno noti: lo scorso anno fu vinto dal piccolo Brixham Heritage Museum.

Facciamolo anche in Italia!

20 mag 2013

Pericolo di divertimento sfrenato!


Le opere d'arte dell'artista giapponese Toshiko Horiuchi MacAdam si completano solo nel momento in cui incontrano i bambini.
E' l'artista stessa a raccontare come, negli anni Sessanta durante un'esposizione, dei bambini "ribelli" arrampicandosi su uno dei suoi lavori le hanno svelato la vera essenza delle sue strutture tessili multicolor. In un Giappone in pieno boom economico, in cui i bambini, per lo più figli unici, venivano cresciuti in micro appartamenti, accuditi dalla sola televisione, questa scoperta ha avuto davvero una portata dirompente. Da quel momento è cominciata la ricerca di Toshiko sul gioco, sulle sue implicazioni culturali, sociali ed emozionali, e sugli spazi ad esso dedicati. E' del 1971 il primo capolavoro interamente destinato ai bambini, installato in un asilo di Tokyo. 
La creatività di questa artista ancora oggi è una mirabile prova di pazienza, gran parte delle tele sono realizzate a mano, e di dedizione appassionata al mondo dell'infanzia.
L'ultima opera, illustrata nelle foto, è del 2012, realizzata per l'Hakone Open Air Museum in Giappone posta all'interno del "Wood of Net", padiglione ideato e costruito da Tezuka Architects.

11 mag 2013

Turisti in lacrime



E’ polemica, in Italia, per la campagna di promozione del parco divertimenti svedese Liseberg Amusement Park di Goteborg che ritrae tre bambini in lacrime con la scritta “alcuni bambini sono costretti a passare l'estate in Italia”.
Lo spot ha infatti messo sul piede di guerra alcuni rappresentanti del mondo del turismo, in primis l'assessore al Turismo della Provincia di Rimini che sulla questione ha subito inviato una segnalazione al neo Ministro del Turismo Massimo Bray.
In effetti, la campagna svedese è un po’ ingenerosa verso l’Italia, non solo se si guarda all'offerta delle mete tradizionalmente considerate più adatte ai bambini, quelle balneari, ma, sempre più, anche a quella delle città d’arte: da Milano a Roma, da Genova a Napoli, le proposte a misura di bambino non mancano (anche se a volte la ricerca risulta un po’ macchinosa).
Il Comune di Roma ha addirittura un sito in cinque lingue dedicato ai piccoli turisti culturali (http://piccolituristi.turismoroma.it/index.php/pagine/indice/it).
D’altra parte sempre più genitori scelgono i contesti urbani per proporre ai figli esperienze di viaggio che li portino alla scoperta della storia, dell’arte e della cultura e il settore inizia ad attrezzarsi di conseguenza.