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13 lug 2013
The Children’s Media Conference
5 giu 2013
Baby TV, baby Radio
Un articolo comparso su La
Repubblica del 4 aprile 2013 racconta il trionfo delle “baby-tv”, tv per
piccoli e piccolissimi, e di come le emittenti siano oggi a caccia di target
sempre più giovani, in competizione per offrire anche ai bambini più piccoli,
cioè fino ai tre anni, prodotti ad hoc.
Gli ascolti medi di Rai Yoyo,
leader per questa fascia di età, raggiungono quota 250.000 (i bambini tra 0 e 3
anni in Italia sono poco più di 2 milioni), e i canali tematici in competizione
tra loro sono oltre una trentina. Seguitissimi ormai non solo durante il giorno
- la fascia di ascolto più alta, non sorprendentemente, è quella prima di cena
- ma anche la notte, come ci svela un
altro articolo recentemente apparso sul Corriere
della Sera.
Se l’interesse del mondo
televisivo, pur in trasformazione, è ormai cosa consolidata da decenni, più
interessante è però vedere come per i piccolissimi si stia riscoprendo anche la cara
vecchia radio. Lo dimostra la nascita (a gennaio) della Piccola Radio di Radio Tre, percorso sonoro dedicato alla lettura per l’infanzia, ma anche l’ormai ricca scelta di web radio come La Radio delle Idee o Radio Magica. Solo per citarne due.
18 mag 2013
"Io sono Peppa Pig…"
Fa parte, ormai dal 2010, della
quotidianità televisiva di molte famiglie italiane con bimbi di età prescolare
ed è stata l'indiscusso fenomeno dell'editoria per ragazzi nel 2012. Si chiama
Peppa Pig e sembra mettere tutti d’accordo.
Anche al XXVI Salone
Internazionale del Libro, in corso in questi giorni a
Torino, Peppa Pig gioca il ruolo della star: per gli editori che, anche
grazie a lei, hanno visto, tra 2012 e 2013, un incremento del +4% del mercato
del libro, e per i bambini che affollano lo stand di Giunti e seguono
meravigliati nei padiglioni del Lingotto l'enorme pupazzo della Porcellina.
Creata nel 2004 da Astley Baker Davies
con lo scopo di divertire, intrattenere e stimolare i piccoli attraverso forme,
colori, musiche e storie e investita oggi da una grande popolarità, Peppa è
stata elevata da molti a ruolo di esempio, maestra, educatrice, ma si è trovata
anche al centro di bizzarre polemiche.
I genitori inglesi nel 2010 hanno
protestato vivamente quando Peppa e George hanno fatto un giretto in auto con
Papà Pig e Mamma Pig senza avere allacciate le cinture di sicurezza, e non
manca neppure chi rimprovera l’abitudine dei maialini di saltare nelle
pozzanghere di fango!
Alle mamme e ai papà in crisi perché i loro figli sono meno sicuri e più monelli per colpa della piccola porcellina, risponde, con malizia e ironia, il quotidiano inglese "The Telegraph": un personaggio animato, per quanto il più delle volte ben educato, razionale e politically correct, non solleva dal gravoso compito genitoriale di insegnare la vita ai propri figli. Viene da pensare altrimenti che i piccoli furfanti, nascosti dietro l'enorme naso di Peppa Pig, possano farla in barba a genitori disorientati e confusi.
Alle mamme e ai papà in crisi perché i loro figli sono meno sicuri e più monelli per colpa della piccola porcellina, risponde, con malizia e ironia, il quotidiano inglese "The Telegraph": un personaggio animato, per quanto il più delle volte ben educato, razionale e politically correct, non solleva dal gravoso compito genitoriale di insegnare la vita ai propri figli. Viene da pensare altrimenti che i piccoli furfanti, nascosti dietro l'enorme naso di Peppa Pig, possano farla in barba a genitori disorientati e confusi.
Ma non sono solo le famiglie a chiamare
in causa il mondo della TV nella gestione delle loro questioni quotidiane,
anche la politica ha cercato di coinvolgere Peppa a sostegno di campagne
propagandistiche! E’ stato il Partito Laburista, il centro-sinistra inglese,
che ha invitato, nel 2010 in aria di elezioni, la famosa maialina a sostenere
il loro manifesto per le famiglie. Peppa ha gentilmente declinato l’invito,
qualcuno dichiara perché manifestamente conservatrice: con quella grande casa,
quel papà sempre sfaccendato e quella mamma con una lavanderia così grande da
sostenere il continuo saltare nelle pozzanghere di fango!
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