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30 mar 2014

I libri del dromedario


Editions du Dromadaire è una piccola casa editrice, preziosa per tanti motivi: per i suoi fondatori-artisti, per i suoi libri poetici che fanno riscoprire la dimensione artigianale della stampa e, infine, per il luogo in cui sta: a Venezia in uno spazio in Barbaria de le Tole, uno degli angoli della Città che, pur centrale, conserva ancora un'atmosfera autentica.
Le Éditions du Dromadaire, create nel 2000 da Florence Faval, scultrice, e da Pierre Hornain, incisore e poeta prematuramente scomparso nel 2007, pubblicano libri per l'infanzia da progetti originali con l'intento di rivelare, anche ai più piccoli, il mondo dell'arte attraverso forme semplici e colorate che proiettano le parole nello spazio libero delle pagine.
Il libri vengono rilegati a mano con successivi interventi che arricchiscono le pagine e le copertine di elementi tattili e visivi: nascono quindi dai mestieri dell'arte di cui ambiscono a divulgare, pur con un'estetica molto attuale, anche le tecniche antiche.
Di questa volontà divulgativa sono testimoni anche le attività che la casa editrice propone ai bambini e l'accoglienza che si riceve nei suoi spazi, vero piccolo meta-museo della stampa.

31 dic 2013

Capodanno, e non solo, al Teatro La Fenice


Domani mattina alle 11.15 avrà inizio il Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice diretto dal ventinovenne maestro venezuelano Diego Matheuz. Accanto a lui il soprano Carmen Giannattasio e il tenore americano Lawrence Brownlee. Nel ricco programma l'Ouverture di Guglielmo Tell di Rossini, Canzone napoletana op. 63 di Rimskij-Korsakov, Vissi d’arte da Tosca e la conclusione verdiana con Amami, Alfredo; Va pensiero sull'ali dorate e Libiam ne’ lieti calici.
Alcuni fortunati lo potranno ascoltare dal vivo, tutti gli altri, bambini compresi, lo potranno vedere in diretta sulla RAI.
Sintonizzarsi sul Concerto di Capodanno è un rito di molte famiglie e per tanti costituisce un ricordo che parte dall'infanzia e una rara occasione per "entrare" in questo teatro d'opera così speciale per la storia d'Italia.
Teatro che è anche molto impegnato sul fronte education, per avvicinare anche i più piccoli al mondo del melodramma "spettacolo multimediale per eccellenza". Tra le iniziative più recenti: il progetto editoriale "Teo va a teatro... gran concerto alla Fenice" , ideato dalla Fondazione Teatro La Fenice con l’Associazione Immaginante di Ravenna e la Casa Editrice Fulmino.

19 set 2013

Secchi


Gianenzo ha 11 anni e non solo è primo classificato nazionale juniores di scacchi, disegno, canto, solfeggio, aritmetica, pianoforte e chimica, ma la sua storia, raccontata nel cortometraggio "Secchi" di Edoardo Natoli, è anche risultata vincitrice del Premio Creatività della Siae al Festival di Venezia 2013, in barba ai suoi acerrimi nemici: Luigifausta e Pancraziomaria!
Per uno che vuole a tutti i costi essere primo e che già a dieci anni di età ha obiettivi chiari di vittoria non è affatto male.
D'altra parte non può che conquistare questo corto dolce e sorprendente realizzato con la tecnica dello "Stop Motion". Un lavoro durato due anni con un investimento totale di mille euro, premiato proprio per il recupero della tradizione del cinema di animazione italiano, artigianato laborioso e solitario che non sempre mette radici e offre frutti adeguati, ma che qui ottiene suggestioni raffinate e poesia espressiva davvero rare. Nel breve racconto che mette a frutto mesi di ricerca e sperimentazione, c’è inoltre una metafora della vita che rimanda alla favola classica e che va di pari passo con un linguaggio invece esattamente moderno. E di tutto ciò Pierfrancesco Favino offre perfetta sintesi con la sua narrazione appassionata e ironica.
Un intervista all'autore qui.

11 set 2013

Benvenuti a Casa Macchietta


La Fondazione Querini Stampalia è uno dei grandi luoghi di cultura di Venezia: il suo Museo è tra i maggiori esempi di casa museo d'Europa per il piano nobile che ricrea il fasto gli ambienti di vita della famiglia patrizia dei Querini; la sua biblioteca, che ospita 35.000 volumi ed è aperta anche nei giorni festivi e la sera, è stata  riconosciuta dal Comune "biblioteca civica del centro storico".
Da ieri, però, con l'apertura di "Casa Macchietta", il contributo della Fondazione alla vita culturale della Città è diventato ancora più ampio.
Mamme, papà e nonni "studiosi" ma anche semplici visitatori del museo potranno infatti affidare i loro bambini al primo “ spazio – bimbi” custodito di un'istituzione culturale veneziana.
Non si tratta di un kinderheim dove parcheggiare i più piccoli perché a “Casa Macchietta” - dal nome di uno dei cani di Elena Mocenigo che nel Settecento scorrazzava per le stanze del Palazzo -  si gioca con l’arte, la lettura animata, il teatro e la musica. Lo spazio accoglie bambini dai 3 ai 6 anni, italiani ma anche stranieri perchè il personale che si prende cura dei bimbi parla italiano, inglese e francese.

2 giu 2013

Il Palazzo Enciclopedico



Si è aperta ieri al pubblico la 55 ° EsposizioneInternazionale d'Arte dal titolo "Il Palazzo Enciclopedico" che, secondo il curatore Massimiliano Gioni, “indaga il desiderio di sapere e vedere tutto”, “una mostra  sulle ossessioni e sul potere trasformativo dell’immaginazione” .
Questa ricca edizione vede insieme a grandi nomi e artisti poco noti, artisti “involontari” e outsider,  e, tra le molte altre cose, ospita per la prima volta anche un allestimento della  Santa Sede.
Per quanto ci riguarda, la Biennale d’Arte, nelle sue due sedi dei  Giardini e dell’Arsenale, più o meno interessante a seconda dei temi e delle edizioni, è sempre fascinosa. E lo è anche per i bambini, tanto più in grado di fruirla quanto più l’arte esposta è comprensibile e coerente.
A promuovere la “visita alla Biennale” come luogo di formazione ed “elemento del “lessico familiare” per le nuove generazioni” c’è poi il ricco calendario di Biennale Educational  con proposte didattico/creative per famiglie, bambini (dai 4 ai 10 anni), genitori e nonni. (Fino al 24 novembre, tutte le domeniche alle ore 15.00.)